La musica ha leggi proprie che riguardano l'incatenarsi dei suoni nel tempo. Che il regime sia modale, tonale, o atonale non cambia il fatto che essa si colloca al di fuori della diade significante/significato. Per questo la musica è asemantica. In questo punto essa risuona con il reale per la psicoanalisi, che è al di fuori del senso.
L'arte della fuga di J. S. Bach, scritta negli ultimi anni della sua vita (1749-1750), è in sé una grande fuga, composta da 20 pezzi scritti contrappuntisticamente. Il tema principale, o "soggetto", è perentorio nella sua semplicità. Possiede bellezza e forza senza pretese e forse proprio per questo consente un'ampiezza di manovra così grande. Dopo la sua esposizione, il "soggetto" subisce trasformazioni nel corso dello sviluppo, riapparendo ridotto, tagliato o amplificato, al rovescio o invertito, nelle diverse linee melodiche che si distendono e si sovrappongono sotto il principio di unità che le lega. Ogni melodia non ha un centro, ma piuttosto la necessità di un divenire intrinseco che la spinge in avanti senza direttive esterne se non la propria logica interna.
L'audacia e l'elevazione della scrittura contrappuntistica di Bach ci immergono in un'espansione sonora senza dispersione, in una coerenza senza rigidità, tessuta dalle tensioni e dalle dissonanze proprie della scala cromatica, che si risolvono, in modo inusitato, in code prive di grandi snodi cadenzali, fino a trovare riposo nella tonalità di base. In quest'opera la fuga è un'arte che procede in avanti alla ricerca di ciò che sfugge e resta inafferrabile; i ricercare implicano il non rinunciare al ricominciare incessante e le code risolutive sono solo brevi stazioni per un nuovo rilancio.
In particolare, il Contrappunto 3 crea un'atmosfera sonora in cui gli elementi dell'atonalità prendono corpo e toccano il corpo. La sovrapposizione delle diverse voci nel loro percorso vela e svela splendide "dissonanze", materializzando una successione di punti di convergenza e divergenza che non si confondono. Quasi si potrebbe ascoltare: non c'è rapporto sessuale, ma ci sono incontri unici.

Ascolti consigliati:
The Art of Fugue, BWV 1080 – Sato | Netherlands Bach Society. Disponibile al seguente indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=N6sUlZa-IrU&start_radio=1&t=4678s

Die Kunst der Fuge, BWV 1080 (arr. B. Labadie): Contrapunctus III. Disponibile ai seguenti indirizzi:
https://www.youtube.com/watch?v=fR3mSAKrRSM&list=PLC7balLGLvN4uzJyEAsxLEZIG624XunTC&index=5

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