La battaglia di galli di free style è una competizione di improvvisazione rap o hip-hop in cui due persone si affrontano in un duello verbale, sostenuto dal ritmo, creando rime e frasi in tempo reale, senza una previa preparazione. In queste competizioni si utilizzano diverse tecniche, una delle quali è detta mitragliata1. Consiste nel produrre un flusso rapido e costante di parole, imitando il suono di una mitragliatrice. Il rapper utilizza la propria voce e il proprio respiro per costruire un flusso veloce e costante, generalmente tra le cento e le duecento parole al minuto, impiegando rime e assonanze. La tecnica consente di instaurare una congiunzione tra la parola e i corpi, che a tratti raggiungono uno stato di emozione tale che si ritrasmette al pubblico. Si tratta di un circuito corpo a corpo, sostenuto da suoni che si riproducono freneticamente per mezzo della rima e del retruque2. È un circuito che si produce nei corpi come vere e proprie casse di risonanza. Comincia con la risonanza boccale ("con la boccalizzazione")3, cioè con l'apertura della bocca in un ritmo particolare che dà luogo a una vocalizzazione, formata da una ripetizione di fonemi, che impatta e risuona nell'orecchio, nel timpano, nell'organo, prima ancora che nelle funzioni superiori della comunicazione e della comprensione. Così, il circuito, attraverso il ritmo, produce un testo in situ, udibile, nel quale quanto più efficace è il rilancio (el retruque), tanto maggiori sono le possibilità di vincere il combattimento.
In questo modo, il ritmo e la presenza dell'altro delimitano e organizzano un testo ritmato, dove comunicazione e messaggio risultano solo secondari rispetto al coinvolgimento dei corpi presi dalla tecnica della mitragliata. Il ritmo sostenuto della mitragliata permette di respirare, di "inspirare" e di aspirare a quello stato di comunione tra due corpi al di là del significato delle parole. Il retruque o punch-line4 consente di includere le orecchie del pubblico, generando un effetto di comunità: tutti scrivono quel testo udibile, tutti fanno parte di quel circuito sostenuto dal ritmo. Un testo udibile in atto che tesse un legame sullo sfondo della non-relazione semantica: la falla strutturale tra significante e significato, tra le parole e le cose, tra il soggetto e l'oggetto. Non si sostiene sul messaggio né sulla comunicazione, ma sul suono e sul ritmo che si scrive là dove "al significato manca il referente, e allora l'oggetto è essenzialmente la falla. Questo dimostra le diverse maniere di fallire la relazione sessuale"5.
Questi combattimenti hanno cominciato a svolgersi in spazi aperti e arieggiati, come per esempio le piazze, in diverse località della zona sud di Buenos Aires, in coincidenza con le aperture parziali del confinamento obbligatorio dovuto alla pandemia di COVID nel 2020. Attualmente si sono trasformate in pratiche che funzionano come veri e propri polmoni artificiali di fronte al senso opprimente della virtualità e delle reti sociali tra adolescenti.
[1] Un esempio in spagnolo della tecnica "metralleta" ("mitragliata", in italiano) utilizzata nei Freestyle Figh disponibile al seguente indirizzo: https://youtu.be/qyR3VTUK_Gs?si=Oilmn7nhUqiLtTrM.
[2] Il termine retruque riguarda una mossa del gioco di carte argentino denominato Truco. In questo gioco c'è una prima sfida che si enuncia: Truco! Subito dopo, l'avversario può rilanciare la sfida dicendo: Retruco! Questo rilancio della sfida viene chiamata, in modo sostantivato, retruque [N.d.T.].
[3] Con "boccalizzazione" proponiamo di tradurre in italiano il termine bocalizaciòn utilizzato in questo testo in spagnolo per descrivere una tecnica specifica di utilizzo della bocca o della voce nel rap, al fine di produrre suoni e ritmi [N.d.T.].
[4] L'equivalenza del termine retruque (cfr. nota 2) con il termine inglese punch-line, permette di intenderlo come una battuta finale o una frase che conclude un verso o una strofa con un effetto comico o sorprendente [N.d.T.].
[5] J.-A. Miller, La fuga del sentido (1995-1996), Paidós, Buenos Aires, 2012, p. 177, [traduzione nostra].


