Le app di incontri, le "situazioni sentimentali" e le conseguenti delusioni sono argomenti di conversazione piuttosto comuni tra le giovani donne, sia single che impegnate. In una recente discussione sugli uomini e le app di incontri, una mia amica che aveva appena rotto con il suo partner dopo una lunga relazione, ha detto: "Sai, sono stanca di cercare qualcuno con cui stare, per ora ho deciso di diventare boysober". Non avevo mai sentito questo termine prima d'ora.
Cercandolo online, ho scoperto un movimento mondiale in cui soprattutto le giovani donne hanno deciso di dare priorità ad altri aspetti della loro vita piuttosto che alle relazioni sentimentali. Alcune testimonianze hanno evidenziato che queste non avevano avuto la possibilità di concentrarsi sulla propria vita senza pensare agli uomini, dimostrando che, fin dall'adolescenza, avevano dedicato tutte le loro energie alla ricerca di un partner. Le donne che hanno deciso di diventare "boysober" volevano prendersi una pausa per pensare ad altri aspetti della vita che non includessero appuntamenti romantici o partner sessuali. Boysober rappresenta un tipo moderno di "celibato", praticato principalmente da giovani donne eterosessuali spossate dalle app di incontri e dalle relazioni.
Nel podcast Ladies We Need to Talk c'è un'intervista di 20 minuti su Quitting men: Hope Woodard's 'boysober' movement (Lasciare gli uomini: il movimento "boysober" di Hope Woodard). La creatrice dell'espressione, Hope Woodard, spiega perché ha ideato questo concetto in un'epoca in cui le app di incontri sono diventate centrali come mezzo per addolcire la solitudine. Dopo essersi presa una pausa dalle app, e dagli incontri occasionali, ha dichiarato: "Ho acquisito un grande senso di controllo sul mio corpo, sul mio spazio e sul mio tempo, quando ho fatto un passo indietro e mi sono resa conto di quante volte avevo detto sì agli uomini quando si trattava di sesso o di relazioni sentimentali solo per non ferire i loro sentimenti".
Il termine utilizzato da Hope ha dato vita a un movimento globale di donne che sentivano il bisogno di allontanarsi dall'attenzione degli uomini nella loro vita per concentrarsi su altri aspetti. Da quando Hope ha avuto il suo primo rapporto sessuale con un ragazzo all'età di 13 anni, ha sentito che il suo mondo ruotava attorno all'approvazione degli uomini. Interrompere temporaneamente la sua vita sentimentale era un modo per allontanarsi dal "ricercare l'approvazione per essere considerata attraente, per fare sesso e avere legami sentimentali, uscire con qualcuno in continuazione, scorrere incessantemente sui social".
Secondo Hope, il "boysober" crea un modello in cui gli appuntamenti romantici sono fuori questione per le donne moderne, non per nascondere i propri desideri sessuali, ma per riprendere il controllo di sé stesse. "Ora mi sento al sicuro, mentre in precedenza, quando gli uomini e le relazioni amorose erano al centro di tutto, non mi sentivo mai al sicuro. Perché senza di loro non avevo nulla".


