Claire1 è una donna sulla cinquantina, da poco divorziata. Suo marito l'ha lasciata per vivere apertamente la sua storia d'amore con la giovane nipote. Lei si consola tra le braccia di Ludo, un amante con cui intrattiene una relazione fisica appagante. Claire è segretamente innamorata di questo amante che, però, la lascerà senza una parola dopo una notte incandescente. Scossa dalla fine improvvisa di quello che lei considerava un idillio, la donna decide di spiarlo.
Per farlo, crea un falso profilo su Facebook e si appropria delle migliori fotografie dell'odiata nipote. Eccola dunque ringiovanita e trasformata in una ragazza di ventiquattro anni che risponde al nome di Clara. Questo nuovo avatar seduce immediatamente Alex, il coinquilino di Ludo. Prigioniera della sua nuova identità, Claire sprofonda nella menzogna e sovrappone alla foto di Clara una vita.
La corrispondenza amorosa con Alex si intensifica e irretisce, suo malgrado, il desiderio di Claire. La donna si connette senza sosta al suo Messenger per scoprire i messaggi di colui che finirà per impadronirsi del suo cuore. Claire diventerà, dunque, una catfish e userà la sua identità fittizia per vivere, con sua grande sorpresa, una relazione amorosa, resa impossibile dall'iniziale menzogna.
Il fenomeno del catfishing, letteralmente "tecnica del pesce gatto", è un procedimento il cui nome, oggi comunemente usato, è tratto dall'omonimo film documentario di Henry Joost e Ariel Schulman, realizzato nel 2010. Nel lavoro, i registi seguono la relazione virtuale di Yaniv con una donna che si rivelerà non essere quella che lui crede che lei sia.
La metafora del pesce gatto è tratta da una raccolta di saggi di Henry Woodd Nevinson2, in cui l'autore evoca il problema dello stato letargico dei merluzzi pescati in Europa e trasportati vivi dall'altra parte dell'Atlantico. Un pescatore geniale ebbe l'intuizione che questo pesce, apatico per natura, avesse bisogno di uno stimolo per restare vigoroso. Da qui l'idea di introdurre un pesce gatto in ogni vivaio di bordo. Tale stratagemma gli permise di riuscire a presentare dei pesci vivaci e freschi sui banchi del mercato.
[1] Claire Milaud è il personaggio principale del film francese, Celle que vous croyez, scritto a più mani e diretto da Safy Nebbou, uscito nel 2019. La pellicola è un adattamento dell'omonimo romanzo di Camille Laurens, pubblicato nel 2016 per Gallimard.
[2] Nevinson H. W., Essays in rebellion, London, Nisbet & co., 1913, disponibile in internet: https://www.gutenberg.org/files/11079/11079-h/11079-h.htm#RULE4_2


